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Come funziona una sabbiatrice/pallinatrice BLASTLINE a depressione
La figura sottostante mostra una sabbiatrice/pallinatrice BLASTLINE a depressione nella quale l'organo di filtrazione è un sacco filtrante. In questo caso l'aspiratore è montato in uscita dal ciclone, prima del sacco filtrante. |
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La figura sottostante mostra una sabbiatrice/pallinatrice BLASTLINE a depressione nella quale l'organo di filtrazione è un filtro a cartucce. In quest'ultimo caso l'aspiratore è montato in uscita dal filtro, quale ultimo organo della linea. |
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Quest'ultima collocazione è tecnicamente e funzionalmente migliore per due ragioni :
- l'aspiratore non è attraversato da particelle abrasive.
- anche il filtro depolveratore è mantenuto in depressione, ciò che rende più difficili eventuali fughe di polveri.
- La pistola di sabbiatura, opportunamente attivata e orientata, lancia l'abrasivo sulla superficie da lavorare. Durante la lavorazione si generano dei residui non utili (polveri) dovuti al fatto che parte dell'abrasivo usato si frantuma. A queste polveri si possono aggiungere residui provenienti dalla superficie trattata.
- L'insieme di abrasivo ancora integro, di polveri e di residui della lavorazione cade al fondo della cabina, a forma di tramoggia, da dove viene aspirato in continuazione.
- La miscela di abrasivo, polveri e residui entra nell'organo di rigenerazione (ciclone) nel quale avviene la separazione dell'abrasivo ancora integro dalle polveri e dai residui di lavorazione.
- L'abrasivo rigenerato cade al fondo del ciclone depositandosi nel serbatoio di stoccaggio. Da qui viene nuovamente aspirato dalla pistola di sabbiatura, ricominciando il ciclo di lavoro.
- Le polveri e i residui separati nel ciclone arrivano infine all'organo di filtrazione (sacco filtrante o filtro depolveratore) nel quale vengono intercettati e abbattuti.
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